Con il decreto legislativo 158 del 2015 si è profondamento riformato il diritto penale tributario, intervenendo sul contenuto del decreto legislativo 74 del 2000. Di particolare interesse oggi risulta il nuovo art. 13 il quale qualifica la condotta di estinzione del debito tributario una causa di non punibilità.
Ed infatti, qualora il risarcimento (rectius versamento di quanto dovuto all’Erario) avvenga prima dell’apertura del dibattimento, i reati ex artt. 10-bis (Omesso versamento ritenute), 10-ter (Omesso versamento di IVA) e 10-quater, comma 1, (Indebita compensazione) devono essere dichiarati estinti essendo intervenuta la nuova causa di esclusione della punibilità. Il legislatore, finalmente, rinuncia al processo penale nei confronti di quei contribuenti che non siano riusciti a versare all’erario quanto dovuto entro i termini, ma che comunque si siano fatti parte diligente per estinguere il debito tributario (anche per il tramite di conciliazioni), purché l’integrale pagamento avvenga entro l’apertura del dibattimento.
Rischia una pesante condanna per “lite temeraria” la società assicurativa che, al fine di defatigare l'assicurato e non procedere alla liquidazione dovuta di un danno, decida di resistere in giudizio senza che la propria difesa abbia alcuna valenza o prova.

Molto spesso l'iter di sblocco e liquidazione dei conti intestati al de cuius è molto ostico in quanto vengono richieste le autorizzazioni e disposizioni da parte di tutti i chiamati alla eredità; facile immaginare, se non vi si è incorsi personalmente, le difficoltà nascenti dalla mancata disponibilità o reperibilità di anche un solo erede.
Ricevo e pubblico dal dott. A. Favazza in tema di OMESSO VERSAMENTO IVA: quando le misure urgenti del Governo devono essere “aggiustate” dalla Cassazione..

Multa strisce blu ticket scaduto 2014: è illegittima. Sostare sulle strisce blu oltre l'orario indicato dal ticket, infatti, non può essere intesa come violazione del Codice della Strada bensì come un mancato adempimento contrattuale tra il cliente e il gestore del parcheggio.
Ho partecipato ieri ad Este ad un convegno, tra amministratori pubblici e rappresentanti del settore bancario e imprenditoriale, in cui si analizzavano i report della Fondazione Nord Est e della Camera di Commercio sul tema L'Europa chiama, nuove strategie per il Basso Veneto.
Nell'ambito dell'aggiornamento professionale la Camera degli Avvocati di Este Monselice e Montagnana (CAEMM) ha presentato la visione del film "La Giusta distanza" di C. Mazzacurati.

MODIFICA LIMITI REDDITUALI PATROCINIO A SPESE DELLO STATO
Si comunica che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 250 del 25/10/12 il decreto 2 luglio 2012 del Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia, contenente l'adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato. L'importo aggiornato con la modifica dell'articolo 76, comma 1, D.P.R. n. 115/02 è pari ad euro 10.766,33.

Una recente sentenza del Tribunale di Lamezia Terme, partendo dal ricorso ex art. 700 cpc attivato dall'emittente di un assegno privo di data avverso la iscrizione del protesto per il mancato pagamento della somma portata dall'assegno, ripropone il problema del valore e validità del titolo di credito emesso privo di data.
